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Benvenuto

Ciao,

sono Gianpaolo e questo è il primo articolo del mio blog, che spero leggerai perché credo che, forse, vi troverai qualcosa di interessante, qualcosa che in qualche modo ci unisce.

Ti racconterò di me, delle mie idee, dei miei traguardi e dei miei errori. Parlare di me non è mai stato facile, chi mi conosce sa quanto sono riservato e quanta fatica faccio ad aprirmi, ma a un certo punto ho deciso.

Mi sono detto che era arrivato il momento di raccontare la mia storia, non perché la ritenga particolarmente importante od originale, ma semplicemente perché raccontarsi aiuta.

A me è servito molto per essere maggiormente consapevole di ciò che faccio e di ciò che voglio fare.

Da questa scelta è nato il mio libro: “Liberi di sorridere”.

Strada facendo, mentre lo scrivevo, mi sono accorto che tutto ciò che mi è successo è profondamente connesso, legato da un filo rosso che mi ha condotto fin qui.

Ho scoperto di avere delle motivazioni molto forti per quello che faccio e che quelle motivazioni mi hanno spinto verso la mia evoluzione di professionista e di uomo, più di quanto pensavo.

Hanno costruito dentro di me dei valori importanti, mi hanno permesso di interpretarli a modo mio e di trasformarli in energia creativa, in azioni di vita che mi sospingono verso i miei sogni.

Aver paura del dentista oggi sembra quasi anacronistico, viste le tecniche e le tecnologie volte all’annullamento del dolore del paziente, ma io so che, invece, questa sensazione sgradevole ha ancora un peso importantissimo nella psicologia delle persone che devono curarsi.

Guardare, guardarsi negli occhi e capire il terrore, l’ansia, la paura è una costante del mio lavoro. A questi sguardi io rispondo con il mio, non quello dell’odontoiatra che sono oggi ma del bambino che sono stato.

Quel bambino c’è sempre nei miei occhi, dietro gli occhiali, la mascherina e il camice, e non voglio nasconderlo a nessuno, perché quel Gianpaolo sa bene cosa significa aver paura di star male, aver paura di passare una giornata di dolore e di sofferenza.

I bambini sanno nascondere bene, quando vogliono, quei pensieri brutti, le emozioni sgradevoli che, a volte, la vita riserva loro.

Io ho avuto paura del dentista da bambino e lo racconto nel mio libro e nel video che vi propongo adesso. E, non faccio fatica ad ammetterlo, ho ancora paura del dentista.

Bene, aver riconosciuto questa paura e poterla raccontare mi ha permesso di capire che l’empatia che vivo quando guardo negli occhi i miei pazienti è vera, è reale, ed è il motivo per cui io faccio ciò che faccio, per loro e per me: sconfiggere la paura ed essere finalmente liberi di sorridere, quando e come vogliamo.

Questo è il tema intorno a cui ruota tutto il libro. In questo blog troverai alcuni estratti che spero possano essere utili per la tua vita.

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